Per bibliotecari e insegnanti
Buongiorno!
Dedico questa pagina a insegnanti e bibliotecari che ancora non conoscono i miei libri e ricercano un rapido aggiornamento o a coloro che invece li hanno letti e desiderano approfondire, magari in vista di una mia presentazione. Mi riservo inoltre di pubblicare periodicamente notizie e strumenti che spero vi saranno utili per avvicinare i giovani lettori ai libri. Troverete comunque altro materiale nella sezione Consigli del mio sito.
Buona consultazione e non esitate a inviarmi consigli, osservazioni e critiche!
Progetto Invisibili (un file con trama, tematiche e altro sui miei libri): versione .doc.
Progetto Invisibili ragazzi (un file simile, ma più rivolto a loro): versione .doc.
I temi affrontati.
Con i miei libri mi pongo il principale obiettivo di coinvolgere e appassionare lettori grandi e piccoli, tuttavia in ognuno di essi affronto un tema diverso che mi sta a cuore. Non pretendo d'insegnare nulla ai ragazzi, tutt'al più faccio delle proposte di discussione che essi possono poi affrontare tra loro, con i genitori, in classe o con me via e-mail e durante i miei incontri.
Ecco i temi finora affrontati:
Gli Invisibili e il segreto di Misty Bay ð La difficoltà di diventare grandi senza rinnegare i propri ideali e senza trasformarsi in altre persone.
Gli Invisibili e la strega di Dark Falls ð L'importanza del dialogo fra genitori e figli.
Gli Invisibili e il castello di Doom Rock ð Il bullismo scolastico.
L'enigma di Gaia - Gli Invisibili ð La salvaguardia dell'ambiente, la Terra come organismo vivente, la globalizzazione, la società dell'informazione nell'era del Grande Fratello (quello di Orwell, non il reality show), Internet e comunicazione. Cliccando qui è possibile accedere alla sezione del sito dove si approfondiscono questi e altri argomenti.
Cosa mi occorre durante un incontro.
La promozione alla lettura è tra i miei principali obiettivi, perciò sono sempre disponibile a incontrare i ragazzi nelle biblioteche e nelle scuole (e a scambiare pareri e impressioni con i miei giovani lettori mi emoziona sempre molto). Ecco dunque un elenco di informazioni per chi fosse interessato a contattarmi:
Ogni mio incontro dura all'incirca un'ora e mezza (una ventina di minuti per classe verranno riservati alle dediche, a meno che l'insegnante o il bibliotecario non preferisca farne una cumulativa per la classe al fine di lasciare più tempo per l'incontro, informando preventivamente i ragazzi che non potranno avere la loro dedica personale).
Chiedo lo stesso rimborso spese sia che si tratti di un solo incontro sia che se ne organizzino diversi. Abitualmente preferisco fare più incontri con gruppi meno numerosi (mi sembra che i ragazzi preferiscano così). In ogni caso, approfittatene per abbattere i costi coinvolgendo anche altre scuole o biblioteche!
Ho notato che i ragazzi si sentono più coinvolti se hanno letto almeno uno dei miei libri (ma non è obbligatorio). In questo caso si approfondiranno meglio i temi affrontati nei libri.
Nel caso non si disponesse di copie sufficienti dei miei libri, fotocopiate e distribuite loro i capitoli scaricabili gratuitamente dalla sezione di questo sito relativa al libro che vi interessa.
Quando vengo invitato da scuole o biblioteche cerco sempre di portare con me il mio valigione di consigli di lettura. Mi piacerebbe che, dopo l'incontro, ai ragazzi venisse distribuito l'elenco dei libri di cui potremmo avere parlato: ce ne sono due scaricabili dal mio sito (sezione “Per bibliotecari e insegnanti”): per le scuole medie e per le elementari (vengono aggiornati periodicamente). Nel caso però l'incontro prevedesse un lungo spostamento da Torino, potrei non essere in grado di portare con me la valigia: se in possesso della biblioteca o della scuola, mi piacerebbe che mi venissero messe a disposizione le copie dei miei libri (avvertendomi prima, così non li porto con me) e qualcuno dei titoli del mio elenco di consigli.
Mi è sempre utile una bottiglietta d'acqua naturale (e magari un tè fra un incontro e l'altro: quello delle macchinette va benone).
Nel caso di incontri in ambienti affollati, rumorosi, ampi e dispersivi potrebbe essere utile un microfono.
Se la struttura possiede un videoproiettore, meglio comunicarmelo (insieme ai formati supportati per i filmati: vhs, dvd o entrambi?).
Raccomandate ai ragazzi che disponessero di una copia dei miei libri di portarla agli incontri per la dedica; in alternativa vanno altrettanto bene diari o quaderni. In ogni caso, poiché c'è sempre chi li dimentica, vorrei che mi venisse fornito qualche foglio A4 tagliato in due; i pennarelli li ho io.
Considerate se procurarvi una macchina fotografica per immortalare l'evento!
Grazie e a presto!
- Consigli di lettura dalle elementari in su (formato .doc)
- Consigli di lettura dalle elementari in su (formato .pdf)
- Consigli di lettura dalle medie in su (formato .doc)
- Consigli di lettura dalle medie in su (formato .pdf)
Chi fosse interessato a visionare un breve video tratto da un mio incontro alla biblioteca di Inverigo (BS), può cliccare sul seguente link: http://dailymotion.alice.it/maedios/delponte/video/x2dn92_incontro-con-giovanni-del-ponte_dating
NEWS E STRUMENTI
Innanzitutto:
agli amanti della lettura, agli insegnanti e ai bibliotecari consiglio di
abbonarsi alla rivista Fuorilegge (di cui
sono già disponibili i nr. 0, 1, 2 e 3), l'unica rivista a tiratura nazionale
dedicata ai giovani lettori. Nelle aspirazioni dei suoi creatori (alcuni fra i
massimi esperti di letteratura per ragazzi in Italia, fra cui Eros Miari, uno
dei più attivi promotori alla lettura, e Anna Parola, titolare della Libreria
dei Ragazzi di Torino e tra i responsabili dello Spazio Giovani alla Fiera
Internazionale del Libro di Torino), nelle scuole e nelle biblioteche (ma anche
nelle case), i ragazzi dovrebbero creare tante redazioni locali per inviare
articoli, consigli di lettura, pareri sui preferiti, stroncature dei libri che
NON sono loro piaciuti, interviste agli autori ecc. ecc che saranno pubblicati
sulla rivista o sul sito. Ne saprete però di più collegandovi al sito ufficiale
(dov'è consultabile anche il nr. 0):
www.fuorilegge.org.
E' nato
Leggere
Che Piacere!
è il sito on line che intende sostenere l’educatore ad inserire la lettura
nella pratica educativa della scuola dell’infanzia. E’ rivolto alle
insegnanti e a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dell’editoria
per ragazzi e desiderano sapere e riflettere sui libri e sulle modalità di
approccio alla lettura.
Si è consolidato grazie e a seguito del Corso di formazione “Leggere che piacere. la lettura nella scuola dell’infanzia” voluto dall’Assessorato alle Politiche educative del Comune di Roma e realizzato dalle Biblioteche di Roma.
Il corso di tipo teorico-pratico ha coinvolto figure professionali con competenze ed esperienze diverse, ma complementari. Docenti venuti da tutta Italia che hanno condiviso la realizzazione del progetto formativo e queste pagine ne testimoniano il valore.
Amico Libro
Il
Ministero della Pubblica Istruzione - Dipartimento per l'Istruzione - ha
sottoscritto il protocollo di intesa "Amico Libro" con UPI (Unione Province
Italiane), ANCI (Associazione Nazionale Comuni italiani) e AIE (Associazione
Italiana Editori) per la promozione della lettura.
Il progetto, consultabile sul sito
www.pubblica.istruzione.it, prevede che a
ogni scuola vengano assegnati da parte del Ministero
almeno 1.000,00 euro per l'acquisto di libri di lettura che
presentino caratteristiche tali da poter portare i giovani ad amare la "buona
pratica" della lettura.
In questa prima fase, al fine di fornire alle scuole modelli operativi, si
invitano tutte le scuole che desiderano segnalare buone pratiche di promozione
alla lettura già realizzate a compilare un'apposita scheda di rilevazione entro
il 15 Giugno 2007.
Per partecipare non vanno inviati dei file doc via posta elettronica, ma occorre
compilare la scheda online.
La scheda è accessibile dall'home-page del sito
www.biblioscuole.it cliccando sull'icona "Amico Libro" o
direttamente cliccando su questo url:
www.biblioscuole.it/cgi-bin/amicolibro/index.
Per accedere al questionario di rilevazione inserire il codice meccanografico
della scuola di appartenenza e cliccare su OK.
Il questionario va compilato in un'unica sessione di lavoro e dopo non può più
essere modificato.
Vi consiglio quindi di ricontrollare i dati (magari stampando la pagina web)
prima di salvare cliccando sul tasto OK.
Presentazione del progetto
La circolare del Ministero relativa a questa iniziativa
Fumetti
Quando vengo invitato da scuole o biblioteche cerco sempre di portare con me il mio valigione di consigli di lettura, comprendenti le due branche della letteratura, quella scritta e quella disegnata (cioè il fumetto). Spulcio però anche fra gli scaffali della biblioteca in cerca di altri testi e rimango spesso spiacevolmente sorpreso, notando che ancora oggi molte biblioteche trascurano la branca della letteratura disegnata, cosa ancor più grave se si considera che può contribuire ad avvicinare i non-lettori ai libri scritti (per me, almeno, è successo così). Grazie ai Classici del Fumetto di Repubblica, che proponevano i più grandi capolavori a prezzi accessibili, molti bibliotecari sono potuti correre ai ripari (la serie è terminata di recente, ma i volumi sono ancora reperibili presso la casa editrice). Eccovi ora altri modi per scegliere quali titoli acquistare per la vostra biblioteca e per tenervi aggiornati.
In
primo luogo potreste consultare i siti dell'Anonima
Fumetti e www.fumetti.org,
inoltre potreste acquistare il volume
La
biblioteca del fumetto (di cui vedete un'illustrazione a lato). Infine
da qualche tempo esce un foglio mensile, rivolto sempre alle biblioteche, di informazione
sul fumetto. Si chiama La biblioteca sulle nuvole:
è redatto da Davide Calì e viene distribuito gratuitamente via posta
elettronica in formato Word. Ogni numero propone una mini-bibliografia di tre
fumetti su un tema, sempre diverso: l'amore, la famiglia, il senso della vita.
Per iscrivere la propria biblioteca alla mailing list de
La biblioteca sulle nuvole (arretrati compresi) è sufficiente inviare
una mail all'indirizzo: davide.cali@fastwebnet.it.
LEGGERE, ASCOLTARE, RACCONTARE: il sito di Rita Valentino Merletti
Per
chi in generale si interessa alla letteratura dell'infanzia e alla promozione
della lettura, consiglio di non lasciarsi sfuggire il sito di
Rita Valentino Merletti,
una delle massime esperte su questi argomenti e che ho l'onore di avere come
amica.
Per sintetizzare cosa troverete nel sito, niente di
meglio delle parole dell'autrice stessa: "Le pagine che seguono contengono
scritti (editi ed inediti), riflessioni, recensioni e informazioni utili a chi
cerca – attraverso i libri – un modo di condividere con i bambini non solo
storie, ma un modo migliore di stare al mondo."
Insegnanti, educatori e... genitori troveranno
strumenti davvero utili.
Fra i libri di Rita Valentino Merletti che io stesso più utilizzo per i miei
incontri con gli insegnanti e non solo:
Mondadori Editore (collana INFANZIE, 1996 e III ed. riveduta e ampliata, 2000)
Leggimi forte. Accompagnare i bambini nel grande universo della lettura
di
Bruno
Tognolini e Rita Valentino Merletti
Saggio, SALANI, Milano, maggio 2006,
128 pagine
BULLISMO
A causa del fatto che nel terzo libro degli Invisibili, Il castello di Doom Rock, ho riportato trasfigurati nel fantastico alcuni degli episodi di bullismo di cui io stesso fui vittima in prima media, vengo spesso contattato dalle scuole affinché fornisca loro un parere sul fenomeno o strumenti utili per arginarlo. A seguire riporto alcuni dei contatti che consiglio spesso.
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Progetto dell'Unicef sull'integrazione, sul bullismo e sulla non violenza in generale.
Con le scuole - Catalogo scuola - Didattica: http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1049
Con le scuole - Catalogo scuola - Le collane: http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1050
Con le scuole - Catalogo scuola - Videocassette: http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1064
![]() 342 pagine - formato cm. 21X29,7 |
Il fascicolo 4B - Io non vinco tu non perdi ospita una trentina di racconti di autori italiani per ragazzi. Il mio s'intitola Il più coraggioso (cliccate per scaricare il racconto in versione .doc o .pdf).
Si tratta di un kit per promuovere
l'educazione alla pace e la gestione dei conflitti tra i ragazzi.
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Progetto contro il bullismo del Telefono Azzurro.
Cliccate qui per scaricare una colorata brochure dedicata ai bambini.
Infine il PTA, Piccolo Teatro d'Arte di Torino, ha tratto dal mio libro Il castello di Doom Rock uno spettacolo di circa un'ora, Il Manoscritto di Doom Rock, che ha messo in scena in alcune città italiane a beneficio delle scuole interessate a compiere un percorso di prevenzione al bullismo. La buona sintesi del testo operata dal direttore della compagnia Claudio Ottavi e l'intensità dei giovani interpreti si sono dimostrati in grado di emozionare spettatori dalla IV elementare alla III media. Grazie, ragazzi!
Gli insegnanti interessati possono scrivere a info@ilpiccoloteatrodarte.org (presto sul sito del PTA dovrebbe essere disponibile un filmato dimostrativo di una decina di minuti).
In questo periodo il sito della rivista LiBeR arde d'iniziative. Eccone alcune:

Segnalazione di eventi in LiBeRWEB
LiBeRWEB sta realizzando una nuova sezione del sito interamente dedicata alle news relative al mondo del libro per ragazzi. Le notizie saranno selezionale tra quelle pervenute alla redazione. Inviate i comunicati e le notizie degli eventi a liberweb@idest.net.
Sondaggi 2006 e Premio Biblioteche per ragazzi
Sono in corso i sondaggi di LiBeR sui libri per ragazzi più prestati e più venduti nel 2005. I risultati dei sondaggi realizzati tra le biblioteche decreteranno l’attribuzione del V Premio Biblioteche per ragazzi.
Documentazione dei progetti più significativi nel settore delle biblioteche per ragazzi
Il Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi costituito da Regione Toscana e Comune di Campi Bisenzio presso la Biblioteca di Villa Montalvo allestisce una documentazione di progetti nel settore delle biblioteche per ragazzi, realizzata da Idest. Tutte le biblioteche possono inviare materiale sui progetti attivati anche tramite il modulo predisposto in LiBeRWEB.
Hai già consultato Almeno questi: bibliografia di base del libro per ragazzi?
La bibliografia è una risposta all’esigenza diffusa e fortemente sentita da bibliotecari, insegnanti e operatori, sia pubblici sia privati, interessati alla lettura giovanile di poter usufruire di una finestra panoramica, costruita con criteri ispirati da scelte qualitative, sui libri in commercio per bambini e ragazzi. La bibliografia è stata prodotta per il Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi in Toscana. Consultala e scaricala dal nostro sito.
Conviene comunque tenere d'occhio anche i siti delle altre riviste sulla letteratura per l'infanzia/ragazzi, per esempio Andersen, Il Pepeverde e Hamelin, sempre ricche di news e strumenti. Per avere l'elenco completo delle riviste, cliccate su: http://www.librialice.it/writers/prs.wri/infan.htm#giovani.
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Emergenza ADHD: giù le mani dai bambini!
Come
sappiamo, le case
farmaceutiche non sono diverse dalle altre multinazionali, che antepongono il
profitto a principi etici e morali, anche se, come in questo caso, ad andarci di
mezzo sono i bambini.
Una delle loro ultime trovate è stata purtroppo particolarmente astuta: attualmente negli Stati Uniti a oltre diciassette milioni di bambini vengono somministrati quotidianamente anfetamine o psicofarmaci (con esiti incerti ed effetti collaterali potenzialmente distruttivi) al fine di risolvere problemi che andrebbero invece probabilmente affrontati con metodologie pedagogiche ed educative. E ai genitori che non ci stanno? Le case farmaceutiche hanno pensato anche a questo e nel 2005 ben 160.000 genitori si sono visti togliere la patria potestà perché si rifiutavano di somministrare gli psicofarmaci ai propri figli.
Risulatato: nel 1995, negli USA i bimbi classificati iperattivi erano 500 mila, oggi 17.000.000.
Insomma, hanno organizzato le cose per benino e adesso questa calamità si sta diffondendo anche da noi a velocità preoccupante e in ogni Regione si stanno moltiplicando esponenzialmente centri di consulenza su questi psicofarmaci dove i genitori si vedono sostanzialmente rivolgere la seguente domanda: «Preferite iniziare per vostro figlio una lunga e costosa psicoterapia o preferite somministragli i seguenti psicofarmaci gratuiti?»
Considerati gli interessi
economici in campo, non so se siamo ancora in tempo per arginare il fenomeno, ma
se voi siete genitori, insegnanti, adulti… che non ci stanno, allora esistono
due campagne cui potete aderire come me: la prima
è stata creata da psicoterapeuti, medici, infermieri appositamente per
informarvi su come difendere i nostri ragazzi contro i Golia farmaceutici: si
chiama Giulemanidaibambini.
La seconda è
PERCHÉ NON
ACCADA, Campagna di informazione culturale e sociale sul tema ADHD, cui
hanno aderito molti personaggi della cultura e dello spettacolo (da Claudio
Baglioni a Loris Capirossi, Da Sophia Loren a Giorgio Faletti, a Ennio Morricone).
Madrina della campagna è Elisabetta Armiato, prima ballerina alla Scala di
Milano.
Un ultimo punto che vorrei sottolineare
è che i programmi di screening e i test a domandine che spesso arrivano nelle
scuole o ai genitori sotto le seguenti diciture: “studio delle relazioni tra
funzioni cognitive”, “prevenzione e rilevazione dei disturbi dell’apprendimento
e comportamento”, “rilevazione del disagio e malessere psicologico” e altri
simili; minano il concetto
stesso di democrazia, come ci ricorda il Dr. E. Roberto Cestari:
"Apparentemente potrebbe configurarsi come un tema di politica sanitaria. In
realtà è un argomento esclusivamente, profondamente, radicalmente, politico: è
in gioco il concetto stesso della democrazia. Molti ricorderanno circa 10 anni
or sono la così definita emergenza AIDS. Si ipotizzò una rapida diffusione della
malattia, e qualcuno propose di effettuare il test HIV a tutti i cittadini
italiani. Il Parlamento, l’allora Presidente della Repubblica Italiana, la Corte
Costituzionale, si alzarono all'unisono e dissero NO. Un no chiaro ed
inequivocabile poiché le massime autorità dello Stato Italiano avevano ben
chiara la nostra Costituzione ed i fondamenti della democrazia. Lo Stato
democratico è al servizio dei cittadini; fornisce servizi su richiesta dei
cittadini; non entra nelle loro case e nella loro vita per schedarli. E si
trattava, in quel caso, di una vera malattia, di una malattia infettiva, di un
test oggettivo e di un pericolo reale. Qui, di fronte ad una malattia non
dimostrata, certamente non infettiva, di test non oggettivi, di nessun pericolo
sanitario incombente, qualcuno vorrebbe fare gli screening. Che rileverebbero
inoltre dati sensibili e come se non bastasse su bambini. l test psicopatologici
nelle scuole sono l’invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei
cittadini. Si fondano su una visione di stato totalitaria e rappresentano un
grave rischio per la
democrazia. Il tema è pienamente politico e la politica ha
il dovere di esprimersi. Attendiamo quindi i pareri dei nostri politici e queste
saranno nel futuro chiare indicazioni di voto per chiunque abbia a cuore la
tutela dei bambini italiani."
Se desiderate leggere per
intero la sua interessante relazione, dal titolo
Tutto quello che avreste dovuto sapere sull'ADHD e che non vi hanno mai detto,
cliccate sul link relativo. In esso av
rete la risposta autorevole di un medico
alla domanda che a questo punto è forse la più importante, quella che Cestari
stesso definisce come la vera domanda: l'ADHD esiste? Esiste cioè
un'entià patologica specifica che corrisponde alla definizione che ne viene
data?
Allora, in pratica, cosa possiamo fare? Cliccate qui e lo saprete.
Cliccate qui per conoscere la posizione del nostro Ministero della Salute.
Infine cliccate sul manifestino per sapere qualcosa di più su un ottimo film che ho già visto, ma che uscirà in Italia l'8 febbraio 2008. In Charlie Bartlett si affronta in maniera puntuale, ma divertente, appunto il tema degli psicofarmaci somministrati a scuola ai ragazzi (il Ritalin, in particolare). Tale tema è anche presente nel capolavoro cult, già reperibile in dvd, Donnie Darko, di cui parlo nella sezione Consigli.
I diritti degli animali a scuola
Sensibilizzare
i ragazzi circa i diritti degli animali, oltre a essere un principio giusto di per
sé, è anche un buon metodo per renderli un domani adulti responsabili e
consapevoli
nei confronti del prossimo e del mondo che li circonda.
Il
Settore Educazione della LAV nasce con la chiara consapevolezza del peso
che hanno le giovani generazioni in ogni cambiamento culturale.
Realizza
Piccole Impronte, la prima rivista italiana dedicata ai ragazzi
che non solo amano gli animali, ma vogliono anche fare qualcosa per aiutarli.
Promuove nelle scuole interventi didattici e formativi finalizzati
a diffondere una conoscenza più profonda del mondo animale e dei suoi diritti;
collabora con gli insegnanti che desiderano inserire nei propri programmi
didattici il rispetto per tutti gli esseri viventi; produce materiale didattico, promuove corsi di aggiornamento per gli insegnanti
e realizza progetti formativi in collaborazione con singole scuole ed istituti,
con il Ministero dell'Istruzione e con il Ministero dell'Ambiente, con gli Enti
locali e con la Comunità Europea.
L'11 marzo 2003 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha
rinnovato con la LAV, come prima associazione nel suo genere, un
Protocollo d'Intesa con lo scopo di "promuovere la diffusione e
l'approfondimento dei temi dell'educazione al rispetto di tutti gli esseri
viventi nelle scuole di ogni ordine e grado".
Responsabile Settore Educazione: Ilaria Marucelli
piccoleimpronte@infolav.org
Premio Piccole Impronte

La LAV e il Comune di Roma - Assessorato alle
Politiche educative e scolastiche e l’Ufficio Diritti Animali, hanno indetto il
Concorso di scrittura
"PREMIO PICCOLE IMPRONTE" rivolto agli studenti delle scuole primarie
(classi III, IV e V ) e delle scuole secondarie di I grado (classe I) di Roma.
Per partecipare occorre scrivere una storia che dove l’ingrediente
principale sia il rispetto per gli animali e inviarla entro il 6
Maggio, ma prima ricordati di inviare la
domanda di adesione entro il
1 Aprile 2005 via fax al numero: 06 32650568
Un'apposita Commissione composta da importanti scrittori, leggerà tutte le
storie pervenute e decreterà le due vincitrici, una per classe di età,
che verranno illustrate da un famoso disegnatore e pubblicate su Piccole
Impronte, la rivista della LAV per ragazzi.
I vincitori e le loro classi parteciperanno ad una prestigiosa cerimonia di
premiazione in Campidoglio.
Scuole e ambiente
Visto che si tratta del tema portante del mio libro L'enigma di Gaia, ho dedicato alle problematiche della salvaguardia ambientale un'apposita sezione di questo sito. A seguire riporto comunque alcune notizie che riguardano più esplicitamente le scuole, ma, se vi interessa approfondire, vi consiglio di darle un'occhiata cliccando qui.
Il
Settore ragazzi è l'area associativa delle bambine e dei bambini di
Legambiente. Ma è anche un luogo di riflessione e di elaborazione per i
genitori, gli animatori e gli insegnanti che vogliono costruire una nuova
cultura dell'infanzia nel nostro Paese. Attraverso la rete dei Ragazzi del
Cigno e delle Bande del Cigno, la formula di adesione che Legambiente
propone ai ragazzi sia fuori che dentro la scuola, è possibile costruire
esperienze di partecipazione e di cittadinanza che restituiscono
protagonismo agli Under 14. In questa direzione vanno tutte le campagne, le
iniziative e gli strumenti editoriali realizzati dal Settore ragazzi come
100 strade per giocare, Festambiente Ragazzi, Operazione ragazzi in città,
il rapporto nazionale Ecosistema bambino, il Premio libro per l'ambiente, il
bimestrale Jey e
Jey news: un'agenzia di notizie per i bambini che esce in rete ogni
sabato.
http://www.legambiente.com/ragazzi/index.php
Corepla e FAI (Fondo per l'ambiente italiano) uniti per lanciare il concorso "Un sentiero per il bello" , rivolto alle ultime classi della scuola primaria e alle classi delle scuole medie che dovranno realizzare graficamente un percorso urbano o naturalistico contenente tre beni d'arte e natura e corredarlo di schede informative. Iscrizioni su www.faiscuola.it.
Rilegno,
il Consorzio nazionale che coordina la raccolta, il recupero e il riciclaggio
degli imballaggi di legno in Italia, presenta il folletto Frusco e i suoi amici.
Nati dalla penna del fumettista Riccardo Crosa, accompagnano i bambini
attraverso le tappe dello sviluppo sostenibile. Un piano di comunicazione e di
educazione per sensibilizzare i più piccoli ad un corretto utilizzo delle
risorse ambientali che comprende anche un kit didattico destinato alle scuole. A
disposizione anche il sito internet
www.frusco.it.
Cartesio Club, per bambini dai 6 ai 13 anni,si pone l'obiettivo di diffondere tra i giovanissimi la percezione della carta come materia preziosa e di educarli all'importanza del recupero e del riciclo. Con questo progetto educativo Comieco conta di promuovere la raccolta differenziata sensibilizzando le famiglie attraverso il coinvolgi mento dei ragazzi. Associarsi al club è gratuito ed è possibile iscriversi collegandosi al sito www.comieco.org.