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Gli Invisibili

e la strega di Dark Falls

è il supervincitore della prima edizione del

"Premio nazionale di narrativa per ragazzi

Comunità Montana dell'Alto Crotonese"

(2003)

Gli Invisibili

e il castello di Doom Rock

ha vinto ben due premi:

Premio "Bancarellino" 2004

Premio "G. Arpino" 2005

 

 

Ebbene sì, ben due dei miei libri hanno avuto l'onore di essere insigniti di importanti premi. Mi ha fatto particolarmente piacere, in quanto in entrambi i casi la giuria era composta da giovanissimi!

Eccovi un resoconto di come sono andate le cose.

 

 

Premio nazionale di narrativa per ragazzi - Comunità Montana dell'Alto Crotonese

 

Purtroppo non dispongo di fotografie di questa cerimonia. Immaginatevi allora una sala gremita di ragazzi, davanti a loro un lungo tavolo con seduti la scrittrice Lia Levi e io più lo scrittore Carmine Abate presidente del premio. Come un prestigiatore, Carmine ha iniziato a estrarre dalla prima busta sigillata il primo foglio anonimo con il titolo del libro prescelto. E'iniziato così un emozionante testa/testa fra i tre libri in gara!

Per me il ricordo di questa premiazione avrà per sempre un sapore particolare, intanto perché si è trattato del primo premio che io abbia vinto, ma soprattutto per il calore con cui i ragazzi hanno partecipato allo spareggio finale.

Grazie, ragazzi!

 

Per una cronaca più dettagliata, eccovi il COMUNICATO STAMPA che l'organizzazione diffuse a suo tempo: Giovanni Del Ponte, con il libro "Gli Invisibili e la strega di Dark Falls" (Sperling & Kupfer) è il supervinicitore della Prima edizione del Premio nazionale di narrativa per ragazzi - Comunità Montana dell'Alto Crotonese, presieduto dallo scrittore Carmine Abate. Lo ha decretato una giuria di 130 ragazzi. Al secondo posto si è classificato Viki che voleva andare a scuola di Fabrizio Gatti (Fabbri); terzo, La lettera b di Lia Levi (Mondadori).
Sabato 13 dicembre, presso l'hotel Melissa di Torre Melissa (KR), si è svolta la cerimonia di premiazione del supervincitore della prima edizione del Premio nazionale di letteratura per ragazzi - Comunità Montana Alto Crotonese. La giuria era composta da circa 130 ragazzi in rappresentanza delle 14 scuole medie della Comunità Montana e aveva il compito di scegliere tra la rosa dei 3 vincitori, Giovanni Del Ponte, Fabrizio Gatti e Lia Levi, precedentemente selezionati, tra i 58 partecipanti, da una giuria tecnica presieduta dallo scrittore Carmine Abate.
Il supervincitore, con ben 62 preferenze, è risultato Giovanni Del Ponte, con il libro "Gli Invisibili e la strega di Dark Falls", edito da Sperling & Kupfer Editore.
La cerimonia - che Carmine Abate ha giustamente voluto chiamare "Festa della lettura"- è iniziata alle nove del mattino, quando la pioggia finalmente lasciava posto a un tiepido sole e sono apparsi i primi scuolabus gialli che trasportavano i 130 giovani giurati e tanti altri studenti provenienti dai 14 paesi della comunità; li aspettavano impazienti gli scrittori Lia Levi e Giovanni Del Ponte, mentre assente giustificato era Fabrizio Gatti, inviato del Corriere della Sera, bloccato nel deserto del Niger.
Ragazzi e insegnanti sono stati accolti dallo scrittore Carmine Abate, presidente del premio, dal Presidente della Comunità Montana Carlo Rizzo, e, in rappresentanza del Comune di Melissa, da Maria Teresa Tristaino. Dopo un breve saluto delle autorità e un intervento di Carlo Rizzo sull'importanza di questo Premio per la promozione e la diffusione della cultura del libro nel territorio, Carmine Abate ha presentato i tre libri vincitori, sottolineando che si tratta di romanzi vicini al mondo degli adolescenti: attraverso queste letture i ragazzi sono stati stimolati a riflettere su temi come l'immigrazione, il difficile mondo di oggi, il rapporto genitori-figli e l'importanza del dialogo, ma soprattutto hanno ritrovato il gusto alla lettura. Agli scrittori  sono state consegnate le targhe ricordo e il premio consistente in 1000 euro. I ragazzi, molto interessati e coinvolti, hanno sottoposto gli autori a un fuoco di fila di domande non solo sui libri letti ma sulla scrittura in generale. Carmine Abate è poi passato allo spoglio delle schede di votazione, coadiuvato dall'ufficiale rogante Dionigi Forciniti e da Maria Teresa La Pietra, segretaria del Premio. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo via via crescente, e con spontanee manifestazioni di approvazione, all'assegnazione di ogni voto al proprio scrittore preferito. L'entusiasmo si è trasformato in vero e proprio tifo allo spoglio delle ultime schede che hanno decretato la vittoria dell'acclamatissimo Giovanni Del Ponte che, commosso, ha ritirato il superpremio consistente in 2500 euro ed è stato poi attorniato, come la scrittrice Lia Levi, dai ragazzi desiderosi di avere un loro autografo.
Dato lo straordinario successo dell'iniziativa è stato auspicato dagli insegnanti presenti e dagli stessi ragazzi che alla fortunata I edizione del premio ne seguano numerose altre, magari con una giuria di ragazzi numericamente maggiore.

 

Premio Bancarellino 2004

 

In questo caso dispongo di un sacco d'immagini. Meno male, perché dovrete leggere molte meno parole per sapere com'è andata!

 

 

Davanti a una piazza affollata...

 

 

...gli autori in gara attendono impazienti il verdetto, mentre il presidente del premio introduce la cerimonia.

Da sinistra verso destra potete vedere me, Teresa Buongiorno (in gara con Io e Sara, Roma 1944), Erminia Dell'Oro (Un treno per la vita), Paola Zannoner (La linea del traguardo) e Sandrone Dazieri (Ciak s'indaga, della Walt Disney).

Dopo un lungo dibattito, in cui ognuno dei ragazzi parlava dei pregi e dei difetti (e senza peli sulla lingua!) di ognuno dei libri in gara, la giura decreta il vincitore per alzata di libro!

 

 

Colpo di scena: i vincitori sono due!

 

 

Con una perizia da conduttrice consumata, la presidentessa della giuria parla dei due libri premiati "ex aequo".

 

 

Ai vincitori raggianti vengono dunque assegnati i premi!

 

 

I vincitori non perdono l'occasione per farsi belli davanti ai fotografi.

 

 

E alla fine ecco insieme vincitori e giuria!

Seguirà un'allegra (e lauta) cena!

 

 

Premio "G.Arpino" 2005 (assegnato nel corso del 6° Salone del Libro per Ragazzi di Bra, CN).

 

Un altro premio assegnato al "Castello di Doom Rock". Cavoletti di Bruxelles! direbbe Douglas. Anche in questo caso mi fa innanzitutto piacere che il premio sia stato assegnato dai ragazzi.

Ecco la motivazione:

"Della terna di libri che abbiamo letto, "Gli Invisibili e il castello di Doom Rock" è quello che ci è piaciuto e ci ha attratto di più per il modo divertente ed avvincente con cui viene raccontata la storia. Allo stesso tempo il racconto suscita paura e tiene con il fiato sospeso accompagnando il lettore in un crescendo di mistero e di segreti. Una nuova avventura mozzafiato per gli invisibili. Inoltre abbiamo apprezzato anche la copertina molto accattivante che ci ha invogliato a leggerlo."

Gli altri libri che partecipavano al concorso erano Cuore di pepe di Marina Rossi (Ed. I fiori di campo) e Al di là del mare di Maria Bottiglieri (Armando Editori).

 

 

 

 

 

 

Anche in questo caso c'era un bel po' di gente! Il signore che sta parlando è il sindaco di Bra. Sulla destra vedete Beppe Manassero, presidente della manifestazione, e Giorgio Sommacal, grande disegnatore di fumetti (Cattivik, fra gli altri).

 

 

Il sindaco mi stringe la mano!

 

 

Ed eccomi in bella posa con l'ambito premio, tra il sindaco e Maria Bottiglieri!

 

 

E finalmente, per la prima volta su questo sito, Giò e Giò insieme!